DATA:

6 Novembre 2018

Articolo tratto da http://www.econopoly.ilsole24ore.com/:

L’autore di questo post è Silvano Joly, country manager di Centric Software Italia, che dal 1995 lavora in aziende high tech seguendo il mercato italiano e del Mediterraneo.

Si racconta che uno dei motivi per cui la Germania vinse i Mondiali del ’54 contro l’Ungheria fu proprio un Vantaggio Competitivo, che nella definizione accademica di Wikipedia è descritto come ciò che costituisce la base delle performance superiori registrate rispetto alla media dei concorrenti diretti nel settore di riferimento.

Ma quale fu il Vantaggio Competitivo che permise ai tedeschi di vincere la Coppa del Mondo contro ogni pronostico? La memorabile partita del 4 Luglio 1954, nelle cronache sportive descritta come Il Miracolo di Berna, si disputò appunto in Svizzera davanti a 64.000 spettatori, e venne preceduta da una forte pioggia che rese il terreno molle e scivoloso. Il Vantaggio Competitivo Germanico era proprio lì sotto, nelle scarpe con cui i tedeschi riuscirono a sentirsi ancora leggeri ed elastici mentre davanti a loro gli ungheresi, con due carri armati ai piedi, affondavano ogni minuto di più.

Gli scarpini Adidas avevano infatti una tecnologia allora unica: i tacchetti intercambiabili. Nel pantano d’erba e terra bagnata, avvenne così “il Miracolo di Berna”, i tedeschi avevano tacchetti lunghi e correvano e la partita finì a 3 a 2. L’Ungheria era più forte ma la Germania aveva un Vantaggio Competitivo che la fece prevalere.

L’episodio cambiò anche la prospettiva della calzatura da calcio e creò una nuova industria di cui anche l’Italia è oggi leader.

[…]

Ma dove si trova il Vantaggio Competitivo? Come accaparrarselo?

Per un’impresa cercarlo da sola può essere difficile, costoso, lungo e probabilmente impossibile. Meglio affidarsi agli esperti o almeno farsi aiutare. I venture capital possono essere ottimi segugi.

Ad esempio io conosco bene il Club degli Investitori, un’associazione torinese (ma non si direbbe…) composta da imprenditori che investono direttamente in quote di partecipazione di startup e di piccole imprese innovative ad elevato potenziale di crescita. Ma soprattutto un Club che le aziende dove investire se le cerca. E ci mette i soldi solo se hanno il quid, il Vantaggio Competitivo. Così un investimento del Club è molto più che denaro: significa riconoscimento e permette di avere accesso anche ad altri tavoli, oltre al coinvolgimento di un gruppo di persone la cui rete di contatti ed esperienza vale molto di più del capitale stesso. Perché se hai un Vantaggio Competitivo ti viene riconosciuto sempre più.

Ad esempio uno degli investimenti del Club è Satispay un servizio di mobile payment alternativo alle carte di credito, libero, efficiente, gratuito e sicuro. Permette di scambiare denaro, pagare nei punti vendita ed e-commerce convenzionati come se si mandasse un messaggio. Un’altra idea dove il Vantaggio Competitivo ha fatto la differenza.

Clicca qui per leggere l’articolo completo.

Articoli correlati

Comunicato stampa Losanna – 17 settembre 2019 – GenomSys, la startup svizzera che rivoluziona la gestione dei dati di genomica, ha chiuso un round A di investimento da 9,3 milioni […]

Continua a leggere

Kither Biotech raccoglie un round di finanziamento da €5,6mln per lo sviluppo clinico di un nuovo farmaco per il trattamento della fibrosi cistica e altre malattie polmonari

Continua a leggere

COMUNICATO STAMPA Conferito oggi a Torino, nel corso dell’Italian Tech Week, il Premio organizzato dal Club degli Investitori per sottolineare il ruolo degli investitori privati a sostegno dello sviluppo del […]

Continua a leggere

La settimana dell’innovazione italiana cresce per fare spazio a nuovi eventi: dal 24 al 30 giugno decine di eventi professionali, formativi e di informazione gratuiti sui temi della tecnologia Ferrovie […]

Continua a leggere