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27 Aprile 2017

[:it]Il Club degli Investitori, il più grande network regionale di business angel in Italia, ha confermato il suo supporto a favore di WaterView – azienda spinoff del Politecnico di Torino attualmente inserita in I3P, l’incubatore d’imprese innovative dell’ateneo – capace di rivoluzionare l’industria della raccolta dei dati in ambito meteorologico grazie ad una tecnica innovativa per misurare l’intensità della pioggia.

La fiducia del Club nei confronti dell’azienda, fondata nel 2015 da Paola Allamano, Paolo Cavagnero e Alberto Croci, è maturata grazie anche a una serie di nuove possibili applicazioni e prestigiosi accordi di collaborazione futuri che hanno convinto il network di investitori a erogare la seconda tranche di investimento, confermando così la cifra di 475 mila Euro accordata a settembre 2016.

Tra le motivazioni più importanti il forte impatto innovativo della tecnologia WaterView nello sviluppo di servizi per la raccolta e l’analisi di Big Data in ambito meteorologico: una nuova tecnica che permette di misurare l’intensità della precipitazione atmosferica, a partire dalle caratteristiche strisce luminose lasciate dalle gocce d’acqua in filmati e fotografie, che possono provenire da macchine fotografiche tradizionali, telecamere di rete, webcam o dagli smartphones.

A convincere il Club degli Investitori è stata anche l’efficace risposta che WaterView dà all’esigenza di raccogliere dei dati che hanno a che fare con la sicurezza delle persone e una serie di nuove sperimentazioni della tecnologia. L’azienda infatti, al fine di promuovere al meglio la conoscenza del prodotto e i vantaggi che può offrire, ha già avviato progetti pilota e partnership con importanti realtà attive in ambiti differenti: dagli operatori della protezione civile – nei casi di emergenza meteo in cui si rivela di fondamentale importanza il monitoraggio tempestivo dei fenomeni atmosferici e l’analisi corretta dei parametri ambientali – alle imprese che operano nella gestione e controllo della viabilità; dai Centri Ricerche delle case automobilistiche, che progettano veicoli con computer di bordo sempre più sofisticati in grado di adattarsi tempestivamente alle condizioni dell’ambiente circostante, ai più importanti food producer, che programmano i cicli di irrigazione e la pianificazione di trattamenti fitosanitari delle colture da cui provengono le loro materie prime in base alla quantità di acqua caduta in uno specifico lasso di tempo; dagli enti locali, che affrontano le sfide della mobilità nelle smart cities del futuro, ai produttori di infrastrutture satellitari che si occupano di progettare, sviluppare e lanciare in orbita costellazioni di micro satelliti che possono offrire connettività e potenza di calcolo remote a supporto di questa tecnologia.

Il successo di WaterView è testimoniato anche dall’accesso alla finale europea del concorso SEUA 2016 – Startup Europe Awards – in programma il prossimo 7 giugno a Bruxelles. L’azienda ha già ottenuto in Italia diversi riconoscimenti come i premi EBAN (European Business Angel Network) e EEN (Enterprise Europe Network) e possiede una visione internazionale grazie a progetti come quello avviato con la National University of Singapore, che sta sperimentando la tecnologia per monitorare le piogge monsoniche e i fenomeni atmosferici più avversi nelle aree tropicali.[:]

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