DATA:

7 Novembre 2016

[:it]Articolo tratto da askanews.it:

Due nuovi importanti brevetti per Directa Plus, uno tra i più grandi produttori mondiali di grafene, che proteggono il “cuore” della produzione e l’intero processo produttivo del materiale.

Il primo brevetto protegge il “cuore” del processo produttivo, quello che probabilmente è anche il più grande segreto di Directa Plus: “Si tratta di un metodo avanzato di esfoliazione della materia prima per ottenere particelle di grafene di altissima qualità, che è anche assolutamente green – spiega Laura Rizzi, a capo della ricerca di Directa Plus -. Qui risiede molta parte del nostro vantaggio competitivo, perché abbiamo scoperto il modo per produrre grandi quantità di materiale senza usare la chimica, quindi in modo efficace ma anche ecosostenibile. Non solo: con questo metodo siamo anche in grado di produrre differenti tipologie di grafene, ‘su misura’ per le specifiche applicazioni a cui sarà destinato”.

Il secondo brevetto copre invece l’intero processo produttivo, che si basa su tre fasi principali – espansione, esfoliazione ed essiccazione. “La particolarità del nostro processo – continua Rizzi – è che permette di realizzare prodotti diversi per ciascuna fase. Ad esempio, già a conclusione della prima fase di espansione siamo in grado di fornire un prodotto utile per le applicazioni ambientali. Inoltre, a garanzia di chi utilizza prodotti contententi il nostro grafene G+, possiamo assicurarne la completa non-tossicità, certificata da un laboratorio indipendente”.

“Finalmente il nostro processo per produrre il grafene, finora unico al mondo, da oggi sarà anche inimitabile – afferma Giulio Cesareo, fondatore e Ceo di Directa Plus -. Abbiamo avviato una strategia di protezione intellettuale dei nostri processi fin dalla fondazione di Directa Plus, una scelta abbastanza insolita e costosa per una start up, ma che abbiamo ritenuto fondamentale in un’ottica di sviluppo. Ad oggi deteniamo un totale di 43 brevetti, 14 dei quali riguardano il processo produttivo del grafene, ma quelli appena acquisiti sono in assoluto i più importanti”.[:]

Articoli correlati

L’aumento di capitale è stato sottoscritto dagli investitori della community della piattaforma Doorway, dai membri di IAG e dal Club degli Investitori. La startup mira allo sviluppo dei suoi progetti […]

Continua a leggere

Il Club degli Investitori sostiene la proposta di don Luca Peyron, Direttore della Pastorale universitaria e coordinatore del servizio per l’Apostolato Digitale dell’Arcidiocesi di Torino per ospitare il centro di […]

Continua a leggere

Il Club degli Investitori completa il suo primo investimento negli USA, secondo investimento estero in meno di 12 mesi Evergreen produrrà radiofarmaci teragnostici avviando la produzione in uno stabilimento nel […]

Continua a leggere

Business Angels Europe, una delle principali associazioni di business angel in Europa, intervista Giancarlo Rocchietti, Presidente del Club degli Investitori. Durante l’intervista, Giancarlo ha parlato della nascita del Club, della principali strategie […]

Continua a leggere