DATA:

3 Ottobre 2016

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Lui si ricorda persino la marca Ldi quella birra. Che c’entra la birra con il grafene? C’entra, c’entra, considerato che lui è Giulio Cesareo, l’uomo del grafene. L’uo mo che ha portato il futuro in Borsa a Londra, che ha portato il futuro in Italia, a Lomazzo (Como) con la sua Directa Plus. Ma facciamo un passo alla volta. E torniamo dove tutto è cominciato, alla birra, appunto. «Già, io e i miei soci americani, con cui ho diviso le più esaltanti esperienze di lavoro della mia vita, eravamo in un bar di Nashville, in Tennessee, davanti a una bottiglia di birra ed è lì, davanti a quella birra, che mi venne l’intuizione: produrre grafene, il materiale dalle mille applicazioni, la plastica del domani e anche del dopodomani, come mi piace definirlo, e svilupparlo con un processo industtiale che lo rendesse purissimo, con un prezzo più che abbordabile e già pronto per entrare nel mercato».

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