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17 Febbraio 2016

[:it]Incoraggiare impegno e attenzione dei protagonisti della ricerca per la divulgazione scientifica. Con questo obiettivo torna per il quinto anno il Premio GiovedìScienza dedicato ai ricercatori under 35: per il vincitore e i partecipanti un riconoscimento sia dei meriti scientifici, sia delle capacità comunicative, per il territorio un piccolo ma significativo contributo per contrastare il preoccupante fenomeno del Brain Drain, che vede sempre più giovani ricercatori abbandonare il nostro Paese.

Forte del successo delle precedenti edizioni, con oltre 200 candidature, il Premio GiovedìScienza estende i suoi confini oltre il Piemonte e per il primo anno apre le candidature anche ai ricercatori di Liguria e Valle d’Aosta. Si arricchisce così la vetrina dell’eccellenza scientifico-tecnologica del territorio: un palcoscenico dal quale raccontare la storia e i risultati della propria ricerca, un’opportunità unica per costruire un ponte tra scienza e società.

Il merito scientifico è la base di valutazione per selezionare, tra le sempre più numerose candidature, la rosa di dieci finalisti che accede alla fase conclusiva del Premio: la competizione. Protagonisti di un vero e proprio match, una sfida a colpi di immagini e parole, i finalisti hanno a disposizione 6 minuti e 40 secondi per raccontare il loro progetto di ricerca e conquistare due severissime Giurie: quella Tecnica, composta da esperti del panorama scientifico-divulgativo, e quella Popolare, composta da 5 classi delle scuole superiori, che assegna il premio “Mi piace”. Il vincitore riceve un premio di 5.000 EURO  euro e viene inserito nella programmazione della prossima edizione di GiovedìScienza, con una conferenza dedicata.

Ricevono invece in premio un percorso di tutoraggio con gli incubatori di Università e Politecnico di Torino i vincitori della sezione “Futuro”, seconda novità di questa edizione. Possono partecipare i ricercatori che presentano – oltre al progetto scientifico – uno studio di fattibilità che convinca il comitato di valutazione composto da esperti di 2I3T, l’Incubatore di Imprese dell’Università di Torino, I3P del Politecnico di Torino, Camera di commercio di Torino, Unicredit e Club degli Investitori.

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