DATA:

23 Giugno 2017

[:it]Tratto da ilsole24ore.com:

La lotta all’inquinamento delle acque è nanotech e firmata dalle eccellenze italiane. È infatti stato presentato oggi a Lomazzo, nel comasco, il nuovo Joint-lab per la decontaminazione delle acque tramite grafene nato dalla collaborazione tra Iit e Directa Plus, l’azienda italiana quotata all’Aim di Londra con sede nel parco scientifico e tecnologico ComoNext e tra i primi fornitori di materiali a base di grafene al mondo.

prodotti-g

L’obiettivo del nuovo Joint-lab – nato con stessa formula utilizzata da Iit, punta di diamante della ricerca applicata italiana, con partner come Nikon, Inail, Novacart, CrestOptics e Moog – è lo sviluppo di nuove soluzioni per la bonifica delle acque in seguito agli sversamenti di idrocarburi e per il miglioramento della sostenibilità ambientale dei processi industriali. Di fatto, si tratta dello sviluppo della nuova generazione del Grafysorber, il materiale a base di grafene sviluppato da Directa Plus per la depurazione delle acque contaminate da oli e idrocarburi alcuni anni fa.

Clicca qui per continuare a leggere.

 [:]

Articoli correlati

Verranno presentati questa sera, durante l’ultima Assemblea Soci dell’anno i risultati dell’attività del Club del 2019. Torino, 9/12/2019 – Il Club degli Investitori chiude il 2019 in crescita di investimenti, […]

Continua a leggere

Wetaxi, la piattaforma digitale che permette tramite smartphone di prenotare e condividere il taxi assicurando trasparenza con la tariffa massima garantita, annuncia di aver chiuso un aumento di capitale da […]

Continua a leggere

Comunicato stampa Losanna – 17 settembre 2019 – GenomSys, la startup svizzera che rivoluziona la gestione dei dati di genomica, ha chiuso un round A di investimento da 9,3 milioni […]

Continua a leggere

Il primo digital brand italiano della cosmetica chiude un altro round da oltre un milione di euro Comunicato Stampa Torino, 10 settembre 2019 – SkinLabo ha chiuso un nuovo round […]

Continua a leggere